Neruda, ecco la prima storica vittoria: al PalaResia cade Firenze

Si cercava una reazione e una reazione c’è stata. Grande, grossa e rotonda come il 3-1 che il Neruda impone a Il Bisonte Firenze davanti ai 1300 spettatori del PalaResia di Bolzano. Una vittoria importante per il Südtirol reduce dalla sconfitta di Busto Arsizio patita più nel carattere che non nel punteggio.
Contro le toscane è un Neruda che morde il campo anche dopo un avvio preoccupante. Pronti via e le toscane di Francesca Vannini sono avanti 5-0 davanti a un pubblico ammutolito. Il primo set scivola via nelle mani di Firenze con un parziale di 20-25 e la difficoltà di Bolzano a chiudere bene gli attacchi dopo una ricezione che tiene. Da lì in poi, però, nasce un’altra partita: il Neruda sale in cattedra e nonostante ampi tratti di gioco punto a punto non molla più la gara.
I tre set conclusivi sono tutti di marca altoatesina e chiusi con parziali importanti: 25-17; 25-19 e 25-22. Rimangono negli occhi le soluzioni d’attacco e l’efficacia della dominicana Martinez (21 punti) spalleggiata da una Mari ancora una volta incisiva e ancora una volta top scorer tra le mura amiche con 22 palloni messi a terra. Ottima e capace di solcare la differenza la palleggiatrice  Brcic che mette a referto 11 punti, due dei quali pesantissimi nei momenti caldi del quarto e decisivo set. Undici anche i punti dell’altra banda Ikic, mentre dalle centrali Garzaro (6) e Manzano (3) arriva un apporto sostanzioso di grinta e carattere quando la temperatura sale.
Firenze, dal canto suo, porta a Bolzano la sua capacità di variare moltissimo i colpi d’attacco, anche se paga alcune mancanze nel meccanismo muro-difesa. Braccio pesante per Turlea con 20 punti e 49% d’attacco mentre palloni saettanti arrivano dai centri Ninkovic (14) e Calloni (8) sollecitati spesso dal palleggio Van de Vyver (2 punti per lei). Manca qualcosa, però, al capitolo schiacciatrici con Vanzurova (4) e Negrini (2) sotto tono mentre risponde presente il mancino di Perinelli (10).
La sfida tra liberi è vinta da Paris (77% di ricezione positiva, 48% di perfette) su una Parrocchiale un po’ in ombra (72% positiva, 44% perfette, ma qualche problema in difesa).
Il Neruda ora sarà chiamato mercoledì alla proibitiva sfida contro l’Imoco Conegliano mercoledì sera alle 20.30. Uno show già annunciato.

IL TABELLINO.
SÜDTIROL BOLZANO-IL BISONTE FIRENZE 3-1 (20-25; 25-17; 25-19; 25-22)

SÜDTIROL BOLZANO: Newsome, Paris (L), Garzaro 6, Martinez 21, Mari 22, Manzano 3, Boscoscuro, Ikic 11, Brcic 11. N.E. Bertolini, Veglia, Waldthaler. Coach: Fabio Bonafede

IL BISONTE FIRENZE: Perinelli 10, Ninkovic 14, Mazzini, Turlea 20, Negrini 2, Van de Vyver 2, Parrocchiale (L), Vanzurova 4, Pietrelli 4, Calloni 8. N.E. Martinuzzo.

Fabio Bonafede. “Era molto importante rompere il ghiaccio. Sentivamo la pressione della mancanza di risultati e sapevamo che Firenze poteva essere una concorrente diretta. Non potevamo sbagliare. Ora ci aspettano Conegliano e Scandicci: match complicati. Giusto dare questa risposta. Adesso le affronteremo senza la preoccupazione, ma potendo essere aggressivi portando a casa il meglio che possiamo”.

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