Un orgoglioso Südtirol Neruda Bolzano strappa un punto in rimonta a Firenze

Il Südtirol Neruda Bolzano torna con un punto in saccoccia dalla trasferta fiorentina, valida per la terza giornata del girone di ritorno della serie A1 femminile. Al Mandela Forum di Firenze le ragazze di coach Fabio Bonafede strappano un punto a Il Bisonte Firenze, cedendo al tie-break dopo una partita molto combattuta ed equilibrata.

LA PARTITA
Le altoatesine riescono a strappare, in rimonta, un punto importante. Che fa morale e fa classifica in un momento particolarmente intenso della stagione, con tre partite in una settimana visto il turno infrasettimanale di mercoledì sera. Un punto che la squadra di Bonafede conquista dopo aver stretto i denti, dopo aver affrontato un Bisonte affamato di punti e capace di spingere al massimo al servizio. Per diversi tratti della gara la battuta delle toscane riesce a mettere una grande pressione addosso alle altoatesine, brave però a stringere i denti trovando delle buone soluzioni d’attacco con il trio di palla alta dominicano. Fabio Bonafede, costretto a rinunciare anche a Newsome ai box dopo la scavigliata incassata in allenamento durante la settimana e quindi senza seconda alzatrice a disposizione, manda in campo dal primo scambio l’ultima arrivata, la schiacciatrice dominicana Prisilla Rivera al primo match con le nuove compagne nonostante un solo allenamento insieme. Il Bisonte, invece, non ha potuto disporre della sua ultima arrivata, la schiacciatrice Usic, ma ha trovato in Turlea (25 punti con il 45% in attacco) e nelle sue centrali (28 punti in due) le chiavi per spuntarla proprio sotto lo striscione del traguardo. Dal canto suo il Neruda può mangiarsi le mani per una partita persa solamente per un paio di palloni dopo oltre due ore di battaglia, ma può essere soddisfatta della reazione messa in mostra. Nella metà campo altoatesina buon esordio di Rivera (16 punti con il 41% in attacco ed ottime percentuali in ricezioni) ma il ruolo di best scorer è ancora di Brayelin Martinez. Per la dominicana un bottino di 22 punti personali con il 45% in attacco ed un muro, ottima prova a muro anche di Manzano (4 stampi personali) e di Garzaro (3). Prova importante anche per Mambru, autrice di 18 punti (37% in attacco), soprattutto lucida e decisiva nei momenti clou della gara.

CLASSIFICA E PROSSIMO TURNO
Con il punto strappato al Mandela Forum e complici gli altri risultati di giornata ora il Südtirol Neruda Volley aggancia a quota 10 punti l’Obiettivo Risarcimento Vicenza al terzultimo posto della classifica. Le arancioblù scenderanno in campo mercoledì 3 febbraio alle 20.30, sul difficile parquet dell’Imoco Conegliano capolista del campionato.

I SESTETTI IN CAMPO
Coach Fabio Bonafede in avvio manda in campo un sestetto con Brcic in cabina di regia, Mambru opposto, Martinez e Rivera schiacciatrici, Manzano e Garzaro centrali con Paris libero.
Coach Vannini risponde con Bechis in palleggio, Turlea opposto, Negrini e Vanzurova schiacciatrici, Calloni e Krsmanovic centrali con Parrocchiale libero.

LA CRONACA DELLA GARA
Il primo parziale vede in campo un Neruda Südtirol Bolzano capace di esprimersi benissimo in tutti i fondamentali, dal primo all’ultimo pallone. Altoatesine subito avanti (3-7), le toscane provano una reazione ma Garzaro fa 6-12 e manda tutti al time-out tecnico. Mambru parte benissimo e realizza l’11-16, trovando poi anche il turno in battuta che chiude di fatto i giochi fino ad un eloquente 15-25. Nel secondo parziale arriva la reazione delle padrone di casa e Bonafede sull’8-4 si gioca un time-out discrezionale. Una decisione saggia perché le altoatesine riescono a rimontare fino al 9-8, accendendo così i fuochi dell’equilibrio: i due sestetti, infatti, procedono a stretto contatto (17-17) per quasi tutto il set. Finché Calloni non trova il 23-20 a favore del Bisonte, permettendo a Nerini di chiudere i giochi sul 25-22 al terzo set point. Nel terzo venticinque Rivera e Martinez spingono subito il Südtirol (4-7) ma ben presto si torna a battagliare palla su palla (14-14). A rompere l’equilibrio è ancora Calloni che trova il 20-17 prima della reazione altoatesina interrotta sul 23-19 da Krsmanovic che spinge fino al 25-20. Nel quarto set sono ancora le padrone di casa a spingere subito (4-1) ma quando il Südtirol si trova con le spalle al muro riesce a reagire: 6-7 con un uno-due firmato Rivera. Mambru e Martinez trovano una buona continuità su palla alta (7-11 e 13-18), Il Bisonte impatta sul 20-20 portando così il set ad un tiratissimo rush finale. Nel quale però è ancora Mambru a far esultare le sue, mettendo a terra i palloni del 23-25 finale. Si arriva così al tie-break, in cui ancora una volta un Neruda tutto orgoglio e carattere rimonta dal 3-0 al 6-6, le toscane con le sue centrali allungano sull’11-7 ma ancora le ragazze di Bonafede riescono a rifarsi sotto (12-10). Negrini sbaglia ed è 14-12, ma a chiudere i giochi a favore di San Casciano è l’errore di Martinez.

IL COMMENTO DI COACH FABIO BONAFEDE
“Siamo partiti alla grande, giocando un primo set pressoché perfette – dice l’allenatore del Südtirol Neruda Bolzano – poi va dato merito a Firenze di essere cresciuta, riuscendo ad aggredirci in diverse circostanze, mettendoci addosso una grande pressione. Voglio complimentarmi con le mie ragazze per la bella reazione avuta nel quarto set, non era una situazione facile ma siamo riusciti a riaprire la partita, peccato solamente aver perso il tie-break solamente per un paio di palloni. Nel complesso la gara è stata molto equilibrata e combattuta, noi abbiamo avuto una maggiore efficienza in attacco guardando a tutto l’incontro ma abbiamo avuto dei momenti di alti e bassi che ha permesso a Firenze di prendersi, ad esempio, il secondo set. Perso quel parziale proprio nel finale siamo riusciti a tenere comunque un ritmo alto per tutto l’incontro, ripeto peccato solamente non aver colto i due punti nel quinto set. Prendiamo questo punto come stimolo, è un punto che fa morale e che ci deve spingere a dare tutto fin da subito, dal match di mercoledì sera in casa di Conegliano”.

IL TABELLINO DELL’INCONTRO
IL BISONTE FIRENZE – SUDTIROL NERUDA BOLZANO 3-2
PARZIALI: 15-25, 25-22, 25-20, 23-25, 15-12
IL BISONTE FIRENZE: Bechis 1 (1muro), Turlea 25 (24attacchi + 1muro), Negrini 11 (11attacchi), Vanzurova 17 (15attacchi + 1muro + 1ace), Calloni 15 (11attacchi + 2muri + 2ace), Krsmanovic 13 (11attacchi + 2muri), Parrocchiale (L); Perinelli 2 (2attacchi), Pietrelli. Ne: Mazzini, Martinuzzo. Allenatore: Vannini.
SUDTIROL NERUDA BOLZANO: Brcic 4 (1attacco + 2muri + 1ace), Mambru 18 (17attacchi + 1ace), Martinez 22 (21attacchi + 1muro), Rivera 16 (16attacchi), Garzaro 10 (7attacchi + 3muri), Manzano 7 (3attacchi + 4muri), Paris (L); Veglia. Ne: Waldthaler, Lazic. Allenatore: Fabio Bonafede.
ARBITRI: Luciani di Ancona e Santi di Città di Castello
DURATA SET: 20′, 28′, 28′, 29′, 16′.
NOTE- Il Bisonte: 3 ace, 7 muri, 15 errori in attacco, 7 errori in battuta, 43% in attacco, 62% di ricezione positiva con il 36% di perfette.
Südtirol Neruda Bolzano: 2 ace, 10 muri, 3 errori in attacco, 3 errori in battuta, 40% in attacco, 55% di ricezione positiva con il 34% di perfette.

I RISULTATI DELLA TERZA DI RITORNO
Nordmeccanica Piacenza – Club Italia 3-1
Il Bisonte Firenze – Südtirol Neruda Bolzano 3-2
Foppapedretti Bergamo – Savino del Bene Scandicci 3-1
Obiettivo Risarcimento Vicenza – Metalleghe Sanitars Montichiari 1-3
Pomì Casalmaggiore – Imoco Volley Conegliano 2-3
Unendo Yamamay Busto Arsizio – Liu Jo Modena 0-3
Riposa: Igor Gorgonzola Novara

LA CLASSIFICA DELLA SERIE A1
Imoco Conegliano e Nordmeccanica Piacenza 35 punti;
Pomì Casalmaggiore 34;
Liu Jo Modena 29;
Foppapedretti Bergamo 23;
Savino del Bene Scandicci 22;
Metalleghe Montichiari 21;
Unendo Yamamay Busto Arsizio 18;
Club Italia 13;
Südtirol Bolzano e Obiettivo Risarcimento Vicenza 10;
Il Bisonte Firenze 6.

Nella foto di Riccardo Giuliani per Get Sport Media un attacco di Manzano contro il muro toscano.

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