Il Neruda fra giovanile e legame con il territorio: per la prima volta una squadra giovanile altoatesina giocherà in serie B2

Ci sono due capisaldi per il Neruda Volley Bolzano: l’attenzione per il settore giovanile ed il forte radicamento sul territorio. In questo senso la società altoatesina ha deciso di rilanciare e raddoppiare, nella prossima stagione non ci sarà solamente una squadra arancioblù nei campionati nazionali bensì due. Una squadra giovanile del Neruda Volley Bolzano sarà iscritta anche al campionato di serie B2, la quarta serie nazionale, nella quale parteciperà con una squadra interamente ed esclusivamente composta da ragazze altoatesine, sia della società arancioblù sia di altre società che vogliano collaborare a questo progetto.

Una squadra che sarà composta da alcune giovani Under 18 ed Under 16 del vivaio arancioblù, oltre ad altre ragazze altoatesine un po’ più grandi d’età che in queste ultime stagioni hanno militato fuori regione o in altre squadre. “Si tratta di un progetto molto particolare che unisce due nostri capisaldi, ovvero il legame con il territorio altoatesino e l’attenzione al settore giovanile – commenta Rudy Favretto, presidente delNeruda Volley Bolzano – che vogliamo realizzare per il territorio e con il territorio, con le ragazze del nostro settore giovanile e con le altre società altoatesine che vorranno collaborare. È un progetto che prevede non solamente di disputare il campionato di B2, ma anche un collegamento diretto fra questa giovanile e la prima squadra in serie A1”. Il progetto, infatti, prevede che saranno proprio due ragazze del settore giovanile – a rotazione – a far parte della prima squadra in tutte le gare della serie A1. Le ragazze che sapranno mostrarsi più meritevoli nel corso della settimana allora la domenica saranno aggregate al gruppo che affronterà Conegliano, Modena e tutte le altre big del massimo campionato italiano.

“Una squadra di questo genere, ovvero una giovanile aperta al territorio, alle altre società ed alle ragazze altoatesine che giochi in serie B non si è mai vista finora – aggiungono Gerti Fink e Luigi Archis, responsabili del settore giovanile del Neruda -. In sé l’obiettivo sarà la salvezza ovviamente, ma soprattutto vogliamo puntare sulla crescita delle ragazze. Dovremmo giocare il sabato sera, alle ore 20.30, nella palestra di Bronzolo, la culla storica dove il Neruda è nato e cresciuto e l’allenatore di questo gruppo sarà Giacomo Guarienti. Quello che vogliamo fare è dare a tutti, dalle società alle ragazze, la massima disponibilità per poter provare a cimentarsi con una categoria già molto importante e nazionale come la serie B2. Le porte del Neruda sono aperte a qualunque collaborazione ed a qualunque progetto possa aiutare la crescita della pallavolo femminile in Alto Adige con tutte le società che siano interessate, dare la possibilità a tante ragazze locali di giocare nei campionati nazionali è una strada secondo noi importante per costruire atlete future. E non solamente da serie A, ma anche in grado un domani di giocare proprio in serie B qui in Alto Adige”.

Nelle scorse ore il Neruda Volley Bolzano ha definito con una società fuori regione l’acquisto di un titolo sportivo di serie B2, che permetterà alla squadra guidata da Giacomo Guarienti di fare regolarmente classifica. Nei prossimi giorni, invece, entro la data del 15 luglio (limite temporale previsto dalle Indizioni dei campionati cadetti) sarà formalizzata l’iscrizione alla serie B2 2016/2017 nella quale – verosimilmente – il Neruda sarà inserito in un girone con le quattro squadre trentine di categoria e poi sestetti veneti, lombardi o friulani. Fra il 19 ed il 22 luglio saranno resi noti i gironi della prossima stagione, mentre bisognerà attendere dopo il 30 luglio 2016 per la pubblicazione dei calendari. Nei prossimi giorni sarà definito lo staff tecnico di questa squadra e le prime ragazze che ve ne faranno parte.

Il settore giovanile del Neruda Volley Bolzano conta, ad oggi, un centinaio di ragazze iscritte e nella prossima stagione 2016/2017 sarà al via con una propria squadra non solamente con la B2 ma anche con un sestetto giovanissimo in Prima divisione, quindi nei campionati giovanili Under 13, Under 14, Under 16 ed Under 18 oltre all’attività di Minivolley. Oltre a Giacomo Guarienti, che allenerà il gruppo Under 18-serie B2, saranno impegnati come tecnici anche Luigi Archis, Mattia Guadagnini e Patrick Canal alla guida delle altre squadre.

Giacomo Guarienti, allenatore del Neruda Volley Bolzano di serie B2, dopo l’esperienza dello scorso anno in serie C arriva un’altra sfida molto difficile ma anche molto affascinante.
“Vero, sappiamo che affrontare un campionato di B2 con una squadra molto giovane, composta per la maggior parte da ragazze nate fra il 1997 ed il 2001 è un bel rischio, ma pensiamo sia un modo importante non solo di unire le forze del territorio ma anche di far crescere queste ragazze”. 
Il gap fra la serie C disputata quest’anno e la B2 è ancora molto grande?
“Dobbiamo vedere sul campo quanto è grande ma sicuramente c’è un bel salto fra i campionati regionali e quelli nazionali. È un altro mondo. Sicuramente servirà limitare il numero di nostri errori e cercare di essere più performanti in attacco. Credo che poter giocare in B2 possa essere un’esperienza molto formativa per le ragazze, perché se lo scopo è creare con il tempo delle giocatrici altoatesine in grado di giocare in serie B allora serve potersi cimentare anche da giovani con questa categoria. Serve essere messa in difficoltà ed essere spinta a cercare di uscire da situazioni difficili, così alla lunga si riesce a crescere”.
In cosa cambia soprattutto il livello di gioco dalla C alla serie B2?
“In tante cose, dalla potenza dell’attacco alla qualità del servizio, dalla velocità con cui viaggia la palla alla necessità di sbagliare il meno possibile per vincere. L’esperienza in serie C dello scorso anno è stata molto importante, abbiamo visto una crescita continua da parte delle ragazze, chiaro adesso la B2 avrà un altro impatto perché vuol dire anche trasferte più lunghe, andare a giocare fuori regione e confrontarsi contro scuole pallavolistiche importanti, oltre ad una preparazione più importante della gara, una concentrazione continua durante il match e molto altro. Ma sarà anche un’esperienza formativa anche fuori dal campo proprio per questi motivi”. 

 

In allegato lo staff del settore giovanile del Neruda Volley Bolzano, con da sinistra Luigi Archis, Gerti Fink, Mattia Guadagnini e Giacomo Guarienti.

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