La neo bolzanina Maret Balkestein-Grothues a caccia del bronzo olimpico

La nuova schiacciatrice del Südtirol Bolzano, l’olandese Maret Balkestein-Grothues, va a caccia della medaglia di bronzo olimpica. Nella notte, infatti, alle Olimpiadi di Rio de Janeiro la nazionale olandese ha dovuto inchinarsi in semifinale alla Cina, vittoriosa con il punteggio di 3-1 (27-25, 23-25, 29-27, 25-23).
Una partita giocata sempre sul filo dell’equilibrio, nella quale la nazionale orange guidata dall’italiano Giovanni Guidetti è arrivata ad un passo dall’accesso alla finalissima olimpica. Smaltito l’infortunio alla caviglia incassato nella prima parte del torneo, Maret Balkestein-Grothues è stata una pedina preziosa in questa partita entrando dalla panchina e dando un prezioso cambio su palla alta. Nessun punto al suo attivo ma ottime cose nei fondamentali di seconda linea, ricezione e difesa, oltre al consueto apporto sotto al profilo della grinta e della determinazione. Ora per la nazionale olandese arriverà il momento della finalina per la medaglia di bronzo contro gli Stati Uniti, superati un po’ a sorpresa 3-2 dalla Serbia nella seconda semifinale: partita in programma alle ore 18 (orario italiano) di domani, sabato 20 agosto. Un match che potrebbe far approdare Maret Balkestein-Grothues, capitano della nazionale orange, a Bolzano con una medaglia olimpica al collo.
In allegato, foto Fivb, Maret Balkestein-Grothues durante la semifinale olimpica contro la Cina. 
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